Commissioni dell’Ordine degli Ingegneri di Roma
15 Maggio 2005Vorrei approfondire in questa sede le finalità delle commissioni tecniche dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma, il cui elenco è presente all’indirizzo in calce.Queste commissioni trattano degli aspetti e delle problematiche legate alle professioni che in qualche modo non sono strettamente regolamentate dalla normativa vigente, come l’Ambiente, l’Arte e la Cultura o i Beni Culturali, la Bioedilizia, l’Energia e gli Impianti, la Formazione, i Giovani, l’Informatica e le Telecomunicazioni, gli Ingegneri Junior, etc.Premesso che l’accesso è libero, previa iscrizione all’ordine, io riporto la mia esperienza in quanto da qualche mese frequento la commissione ICT, che si riunisce ogni tre settimane circa un paio d’orette il pomeriggio.Incontrarsi tra colleghi, dai neo-laureati agli affermati professionisti del settore, è un modo per condividere esperienze e problematiche, ma anche per socializzare e dar vita a possibili sinergie.Inoltre le finalità più pratiche, da cui si può anche ottenere un ritorno, sono rivolte all’organizzazione di gruppi di studio o di lavoro, corsi o pubblicazioni che quanto meno diano visibilità a chi ne prende parte.Dunque rivolgo l’invito a tutti i colleghi ingegneri a partecipare almeno una volta, eventualmente prendendo prima i contatti con il presidente per conoscere gli argomenti all’ordine del giorno, al fine di farsi direttamente un’idea su come si svolgono queste riunioni.Tra l’altro uno dei limiti della commissione ICT è che gli assidui frequentatori si contano sulle dita di due mani, rendendo di fatto impossibile il portare avanti in maniera sistematica tutte le idee o i progetti che emergono durante gli incontri: dunque non si corre mai il rischio che l’ultimo arrivato si senta superfluo, anche perché basta manifestare un minimo di interesse e garantire un impegno costante che comunque non andrà ad interferire con le normali attività lavorative, per poter essere partecipi a pieno titolo di quanto viene promosso dalla commissione.Provare per credere.
Scritto da Ing. Francesco Amendola